Sandy Bridge è una architettura nuova rispetto alle precedenti, del tipo di quelle che Intel chiama di fase “tock” per distinguerla da quelle semplicemente evolutive di fase “tick”. Oltre a rendere stabile il processo produttivo a 32 nanometri, introduce la completa integrazione del chip grafico con la CPU: la scheda grafica sarà in pratica inclusa all’interno dello stesso stampo del processore. Tra i vantaggi: migliori performance grafiche a parità di scheda, prezzi di produzione più bassi, migliore gestione della batteria e meno spazio richiesto dai componenti.
Le nuove CPU si avvantaggeranno anche della nuova versione di Turbo Boost (la 2.0) che, come una sorta di overclock controllato, consente ai core del processore di superare la frequenza operativa di base su richiesta del sistema operativo. Intel ha in programma anche di presentare nuovi chipset e l’evoluzione delle opzioni Wireless sotto il tradizionale marchio Centrino.
fonte:webnews.it
Nessun commento:
Posta un commento